Itinerari consigliati in Napoli
Napoli e i suoi colori ,profumi e sentimenti
Napoli è una città bellissima, che vive tra mille contraddizioni. Angoli meravigliosi ed altri difficili e duri. Nessuno che si rechi in visita a Napoli se ne va senza portarsi dietro, ricordi, sentimenti e colori che lo spingeranno non solo a ricordarla con affetto, ma anche a sperare di rivisitarla presto. Dopo un paio di giorni a Napoli, diventerete strenui difensori di questa città.
Napoli è situata tra il Vesuvio a est e i Campi Flegrei a ovest, sul golfo omonimo, centro di una vasta area metropolitana, la cui densità di popolazione raggiunge valori di 10.000-50.000 ab./km2. Napoli è quindi una città molto estesa.
L'area tra Piazza Garibaldi e Via Toledo, corrisponde alla vecchia Neapolis Romana, è la parte antica della città. Le sue strade principali riprendono appunto le antiche vie romane. Questa è la parte più vibrante e interessante della città.
Il clima e le attrattive naturali e artistiche ne fanno una meta tra le più interessanti dal punto di vista turistico. Le principali risorse economiche derivano dal terziario, che opera nei settori del commercio, del turismo, amministrativo, del credito e assicurativo.
Importante il porto, che è il principale dell'Italia meridionale sia per le merci che per i passeggeri.
Storicamente Napoli fu fondata probabilmente nel V sec. a. C. da coloni calcidesi e fu nota con il nome di Neapolis. Nel 326 si alleò con Roma e nel 90 a.C. divenne municipio romano, in competizione con Pozzuoli, e fu distrutta dai seguaci di Silla nel 82 a. C. Nel corso della guerra greco-gotica, malgrado assedi e saccheggi, si mantenne autonoma grazie all'autorità vescovile che la protesse dai longobardi. Seguì alterne vicissitudini durante l'epoca imperiale e fu saccheggiata più volte.
Nel 1799 fu proclamata la Repubblica partenopea, frutto del diffondersi dell'influenza illuministica e degli ideali della rivoluzione: questa durò soltanto alcuni mesi per la dura reazione borbonica. Nel 1806 il trono di Napoli fu affidato prima a Giuseppe Bonaparte, fratello di Napoleone, e quindi a Gioacchino Murat. Dopo la sconfitta di Napoleone, (1815) Murat fu detronizzato e vennero ripristinati i Borboni che nel 1816 formarono il regno delle Due Sicilie. La spinta liberale restò comunque attiva, dando vita ai moti insurrezionali del 1820-1821 e del 1848.
I più antichi siti di interesse risalgono all'epoca romana, con resti del foro e dei templi di Cerere, Giove e Apollo. Di epoca paleocristiana le catacombe di San Gennaro (II sec.), i mosaici del battistero di San Giovanni in Fonte (V sec.) e la basilica di San Giorgio Maggiore IV (sec.). Durante la dominazione angioina furono costruite, in stile gotico, le chiese di San Lorenzo Maggiore (XIII sec.), San Domenico Maggiore (XIII sec.), Santa Chiara con affresco di Giotto (1310-1328) e Santa Maria Donnaregina (1499).
Di epoca rinascimentale l'arco trionfale per Alfonso d'Aragona, Porta Capuana (1484), la tomba del cardinale Brancaccio di Donatello e Michelozzo (1426-1428), il palazzo Carafa (1466). L'arte barocca del XVII e XVIII sec. fiorì a Napoli, con espressioni particolari come i presepi. Nel XVIII sec. iniziò anche a diventare famosa la produzione di porcellana di Capodimonte. Dal punto di vista culturale Napoli vanta il teatro San Carlo, l'Università del 1224, l'Osservatorio Astronomico, l'Osservatorio Vesuviano e numerosi musei.
Il Vesuvio naturalmente sorveglia la città intera ed offre delle vedute fantastiche. Ma se non volete salire sul Vesuvio potrete avere viste altrettanto belle se prendete la funicolare che porta a Castel Sant' Elmo, la cui costruzione risale al 14° secolo, una massiccia fortezza a forma di stella, che sorge sul punto più elevato della città. Adiacente troviamo la Certosa di San Martino, dove ha sede anche il Museo Nazionale di San Martino, con varie Sezioni relative alla storia di Napoli e al suo folklore, senza dimenticare la Pinacoteca e le sculture custoditevi. Anche la chiesa, del ‘600, è una sorta di Pinacoteca della pittura napoletana di quell’epoca, e comprende dei bellissimi intarsi marmorei. Vale la pena visitare, nelle vicinanze, anche la chiesa di S. Erasmo, costruita nel 1547, con un bel pavimento in cotto e maiolica.
Nel centro storico di Napoli si trova la Piazza del Gesù Nuovo, circondata da molte chiese incantevoli; non lontano è il Duomo, dove, in una Cappella sono custodite le ampolle contenenti il sangue miracoloso di San Gennaro. Da visitare anche Palazzo Reale, costruito nel 1602, con i suoi interni favolosi pieni di arazzi, affreschi, oggetti artistici, porcellane, ex-reggia dei Borboni ma anche dei Savoia.
Ma Napoli è anche sede di un’importante Teatro, nonché “Tempio della lirica”, ovvero il San Carlo; altra pietra miliare della città è il Castel Nuovo, detto anche Maschio Angioino, antistante al porto, con il suo bellissimo arco di trionfo, un’opera poderosa che merita di essere vista.
Napoli, con i suoi magnifici negozi, i suoi caffè tipici come il Caffè Turco o il Croce di Savoia, con le sue pizzerie che sfornano senz’ombra di dubbio le migliori pizze al mondo, con ristoranti da favola ed i suoi monumenti importantissimi è il luogo ideale per una visita che faccia a meno e si rimangi tutti i pregiudizi e gli stereotipi su questa bella città.