Itinerari consigliati in Valle dell'Etna
I Vini dell'Etna
Alle pendici dell’Etna le radici della vite assorbono i sali minerali, le foglie proteggono i grappoli d’uva dal caldo sole che li matura con vigore e utilizzano l’energia luminosa per produrre gli alimenti necessari alla vita della pianta; l’acqua è la più assente, ma ci si può adeguare con la rinuncia o con l’ingegno.
Condizioni estreme, uniche che portano a studiare e a curare con attenzione i vigneti e valorizzare il lavoro in cantina con l’impiego di metodi e delle tecnologie più moderne e appropriate. I nuovi “vigneron” etnei hanno cambiato marcia e aggiornato le tradizioni contadine per diventare competitivi in qualità ed affrontare i mercati esterni alla loro regione.
Accanto a vitigni autoctoni dell'Etna e di principale allevamento come Catarratto, Caricante, Nerello Mascalese, Nerello Mantellato, si affiancano altri siciliani: Mannella, Nero d’Avola, Inzolia e gli internazionali come Cabernet Sauvignon, Merlot, Shirah, Pinot Nero, Chardonnay e la sorpresa Viogner, l’ultimo arrivato.
Si ottengono vini dalla buona acidità, di notevole sapidità, molto minerali anche all'olfatto, di marcata gradazione alcolica e più di frequente nel caso dei rossi, con i tannini ammorbiditi grazie al sapiente utilizzo dei legni di botti o barrique. Sono questi gli elementi fondamentali per realizzare prodotti di importante struttura e longevità, apprezzati dai sommelier di tutto il mondo.